Eleonora Galbusera 

psicologa
psicoterapeuta

Eleonora Galbusera    
psicologa psicoterapeuta                                

psicologa psicoterapeuta

PSICOTERAPIA

Sono una psicoterapeuta biosistemica a mediazione corporea, ovvero integro nel mio intervento la mente ed il corpo, creando connessioni tra elementi verbali e posture, movimenti, respiro e vissuti corporei della persona.

La cornice a questo approccio e' per me la relazione con l'altro, una relazione empatica che si basa soprattutto sulla fiducia (vedi la ricerca sulla sincronizzazione di D. Stern) e sull'ascolto profondo (vedi la comunicazione ecologica di J. Liss). La mia cura viene rivolta non solo al contenuto della narrazione, ma al complesso della persona, con una particolare attenzione a identificare dove nel corpo si esprime un'energia o un'inibizione di essa.

  Questo approccio affonda le sue radici nelle ricerche neurofisiologiche, tra le quali:

  sistema di inibizione dell'azione di Henri Laborit, la quale dimostra che un’inibizione prolungata dell’azione crea una serie di squilibri psicofisiologici che possono condurre gradualmente la persona verso uno stato di disagio e patologia psichica e/o fisica. Quando lo squilibrio diventa cronico abbiamo infatti la soppressione dell’adrenalina ed un anormale innalzamento dei corticosteroidi e della noradrenalina (tutti “ormoni dello stress”). Analogamente, dal punto di vista psicologico e comportamentale, assistiamo all’instaurarsi di un quadro clinico dove ansia e depressione rappresentano le derive psichiche del soggetto

  alternanza del sistema simpatico-parasimpatico di Ernst Gellhorn, la quale ha dimostrato che le componenti simpatiche e parasimpatiche del sistema nervoso autonomo (SNA) devono lavorare in alternanza al fine di mantenere in salute l’organismo. Quando condizioni di stimolo creano disturbo nel SNA in modo tale che quest’alternanza si perda e venga sostituita dalla scarica “simultanea” di entrambi i sistemi, si osserva mancanza di coordinazione a livello psicologico e disagio emozionale. Nell’emozione si riflette lo squilibrio funzionale descritto da Gellhorn, dato che la persona non riesce più a riconoscere, esprimere e soprattuto regolare i propri stati emotivi con la conseguente sensazione di agitazione, angoscia, congelamento, dolore somatico, ecc.
L’emozione è infatti il sistema risultante dall’interdipendenza degli elementi che lo costituiscono, ovvero pensieri, azioni e sensazioni: ogni disturbo emotivo, quindi, è segno di disconnessione tra questi tre livelli, e possiamo perciò affermare che ogni patologia ha alla base un nodo emozionale.

  Ulteriori strumenti di lavoro sono per me le tecniche di ascolto e di sintonizzazione con il corpo, quali mindfullness, consapevolezza del respiro, fototerapia, scrittura creativa, visualizzazioni guidate.

  Lavoro con adolescenti e adulti.

  Tra i principali testi di riferimento della mia formazione:

  • Liss J, Boadella D., J., La psicoterapia del corpo, Astrolabio, Roma, 1986.
  • Liss, J., La Comunicazione Ecologica, La Meridiana, Molfetta, 1992.
  • Liss J, Stupiggia M; La terapia Biosistemica; un approccio originale al trattamento psico-corporeo della sofferenza emotiva, Franco Angeli,Roma, 1997.
  • Liss, J., L'ascolto profondo, Edizioni La Meridiana, Molfetta (BA), 2004.
  • Marchino L., Mizrahil M., Il corpo non mente, Saggi Frassinelli, Trento, 2004.
  • Segal, Williams, Teasdale, Mindfulness, Bollati Boringhieri, 2006.
  • Siegel D.J, Hartzell M., Errori da non ripetere, Cortina, Milano 2005.
  • Stupiggia M, Il corpo violato, La Meridiana, Molfetta (BA), 2007.
  • Stern D., Il mondo interpersonale del bambino, Bollati Boringhieri, Torino 1987.
  • Stern D., Il momento presente in psicoterapia e nella vita quotidiana, Cortina, Milano 2005.
  • Van Der Kolk B., Il corpo accusa il colpo, Cortina, Milano 2015.